Addio Gloria Vanderbilt

La rivista LIFE nel '68 l'aveva definita la versione al femminile dell'uomo rinascimentale. Gloria Vanderbilt, artista, autrice e attrice americana, morta all'età di 95 anni. Madre di Anderson Cooper, uno dei mezzobusto più noti della tv americana nonché tra gli anchor di punta della Cnn. Negli anni '30 a soli sei anni, dopo la morte del padre, fu protagonista di una battaglia legale tra la madre Gloria Morgan Vanderbilt e la zia paterna Gertrude Vanderbilt Whitney, ognuna delle due donne voleva avere la custodia della bambina, era l'unica figlia del magnate della ferrovia Reginald Vanderbilt e della sua seconda moglie, e quindi il controllo del patrimonio del padre. Da adulta, invece, divenne famosa per la sua linea di moda e profumi dando una sua impronta anche all'easywear, fu la prima a creare una linea di jeans firmati, il suo nome era stampato sul retro. Negli ultimi anni è stata più conosciuta per le mostre della sua arte e per la sua scrittura, che comprende libri sull'arte e l'arredamento, quattro volumi di memorie e tre romanzi. È stata anche oggetto di numerosi libri, tra cui il best seller del racconto del 1980 del processo di custodia, "Little Gloria ... Happy at Last", di Barbara Goldsmith, e un tomo del 2010 che racconta la sua vita, "The World of Gloria Vanderbilt ", di Wendy Goodman. Il libro Goldsmith fu la base di un film della NBC TV del 1982 con lo stesso nome, nominato per sei Emmy Awards e un Golden Globe.

Advertisement