Eva Longoria: "Mai più casalinghe"

Dal suo esordio disperato in tv, quando nei panni di Gabrielle era una delle Desperate Housewives nello show che fece impazzire milioni di fan, e la trasformò in superstar hollywoodiana, sono passati ormai quindici anni. Dopo quella popolarità il tonfo poteva essere pesante ma Eva Longoria ha pelle e testa dura. È rimasta in piedi, ed è andata dritta per la sua strada. Ieri era a Santa Margherita di Pula (Cagliari), superospite della seconda edizione del Filming Italy Sardegna Festival. Laureata in chinesiologia, ha continuato a recitare, ma non le bastava: «I registi hanno il pieno controllo del loro lavoro. Da attrice non ce l'hai, e io volevo di più». Sono poche le registe che ce la fanno in un mondo dominato prettamente dagli uomini, e per Eva Longoria la sfida era doppia, rappresentando anche la comunità latina, spesso presa di mira nel panorama statunitense. Sul fatto che una donna possa dirigere bene tanto quanto un uomo, l'attrice non ha dubbi: «Una donna può farlo eccome! Poco tempo fa una regista è stata scartata perché considerata non idonea per un film di supereroi. Poi è arrivata Patty Jenkins e con Wonder Woman ha dimostrato il contrario. Per accettare questo cambiamento abbiamo bisogno degli uomini, non possiamo andare avanti senza di loro, ma devono svegliarsi da soli e darsi una mossa in fretta».

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