L'artista Emily Young aiuta Grosseto a salvare il mare

Ci saranno quattro statue di una delle più quotate scultrici britanniche, Emily Young, ad arricchire La Casa dei Pesci di Talamone. Nel museo sottomarino maremmano si unisce l'amore per l'arte alla necessità di salvaguardare l'ambiente marino, nello specifico dalla pesca illegale, posizionando sui fondali blocchi di marmo, molti dei quali vere e proprie opere d'arte realizzate da artisti di tutto il mondo. Le opere della "musa" dei Pink Floyd a focalizzare l'attenzione su questo progetto, che prevede la messa in mare di 100 blocchi di marmo, tra opere scolpite e non. La scultrice ha realizzato per il progetto "I Guardiani", quattro enormi teste di marmo di Carrara, alte tre metri e mezzo e pesanti di dodici tonnellate. "Gesto artistico e ambientalista" - Come ha raccontato la Young. "Quando ho raccontato il progetto al mio agente - ha spiegato l'artista - lui mi ha chiesto se ero impazzita. Ma non c'è alcuna follia nella mia decisione perché il mio non è solo un gesto artistico per creare, insieme ad altri scultori, un'agorà sottomarina, ma anche un gesto ambientalista contro lo scempio delle reti a strascico che distruggono i fondali. Le nostre statue saranno guardiani di bellezza e impediranno che qualcuno continui lo scempio".

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