Qual è il futuro dello Shopping Online?

Il fenomeno dello shopping online presenta una costante crescita inarrestabile e sta diventando uno dei modi di acquisto più diffusi. Il mercato dell’e-commerce ha raggiunto anche in Italia volumi d’acquisto importanti, generando nel corso del 2018 un fatturato di ben 41,5 miliardi di euro. Un fenomeno che non è più un’esclusiva di una nicchia di consumatori, ma che interessa ormai una larga parte della popolazione. Si stima che i consumatori online in Italia si attestino ad oggi alla cifra di 38 milioni e si prevede che il numero totale sia destinato a crescere sino a 41 milioni entro il 2023. Gli acquisti vengono ormai fatti molto spesso anche in mobilità, in Italia molto più che nel resto d’Europa, l’85% degli shopper online italiani dichiara di fare acquisti con il proprio smartphone, determinando una crescita di questa modalità di acquisto del 34% nel 2018. I settori nei quali gli italiani sono più inclini a fare i propri acquisti online sono quelli che coinvolgono le vacanze e i loro hobby, il 28% del fatturato dell’e-commerce viene speso nel settore del turismo ed il 41,3% in quello del tempo libero. Non sempre però fila tutto liscio per il consumatore una volta effettuato il proprio acquisto online, con il moltiplicarsi degli acquisti online infatti si moltiplicano anche i casi di reclami degli acquirenti. Molte sono infatti le problematiche che possono presentarsi per il consumatore dopo aver completato il proprio ordine. Le più comuni riguardano problemi con il trasporto o la mancata consegna dei beni, oppure difetti di conformità tra i più disparati che si manifestano dopo che il cliente ha ricevuto il suo acquisto. Una possibilità in più, per il consumatore che sia incappato in qualche intoppo con i propri acquisti online, è offerta dal CTCU, che ha istituito l’Organismo di conciliazione “Conciliareonline.it“. Per far valere i propri diritti come consumatore ed acquirente basta connettersi al portale (Conciliareonline.it) per accedere alla procedura di risoluzione extragiudizialedelle controversie di consumo derivanti da vendite di beni e servizi online. La procedura, oltre a poter essere condotta interamente online, è totalmente gratuita.

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